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Presentazione

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Presentazione
P.2
P.3 Progetto Vie Blu
P.4 Progetto Verifica Impianti Termici
P.5 Insediamento del C.D.A.
P.6
P.7
Tutte le pagine

 

Nata come agenzia di scopo, ai sensi della vigente normativa, l’APEA – Agenzia Provinciale per l’Energia e l’Ambiente – viene istituita per l’attuazione delle competenze della Provincia in materia di tutela ambientale e territoriale, attraverso il coordinamento e monitoraggio di iniziative pubbliche e private nel settore della protezione ambientale (D.Lgs. 267/2000 nonché per quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006, L.R. 7/99, L.R. 6/2001 e s.m.i., L.10/91, DPR 412/93, DPR 551/99 e s.m.i.).

Segnatamente, lo Statuto, approvato contestualmente all’istituzione dell’Agenzia (deliberazione di G.P. n. 185 del 31/07/2007 e deliberazione di C.P. n. 97 del 9/10/2007), ha previsto che la stessa si occupi di agire nei seguenti campi ed erogare i seguenti servizi:

a) Esercizio delle funzioni tecniche di supporto alla vigilanza e controllo dei fattori fisici, chimici e biologici, acustici e degli altri parametri ambientali ai fini della tutela dell'aria, delle acque e del suolo dagli inquinamenti, garantendo il supporto tecnico-scientifico alla Provincia;

b)Gestisce le reti di monitoraggio e gli strumenti di controllo ambientale afferenti alle materie di cui alla lettera “a”;

c) Fornisce supporto e consulenza tecnica alla progettazione e pianificazione ambientale, territoriale ed energetica gestendo anche servizi informativi territoriali;

d) Effettua e promuove studi e ricerche relativi al reperimento di fonti di energia alternative anche attraverso forme di costruzione e gestione di impianti di produzione energetica alternativa attuando altresì interventi e funzioni tecniche di controllo ambientale nel settore delle verifiche energetiche e del risparmio energetico compatibilmente con le leggi regionali e nazionali;

e) Promuove le forme ed i modi della cooperazione e del coordinamento negli ambiti ottimali per lo smaltimento dei rifiuti anche attraverso forme di realizzazione di impianti e servizi tesi al recupero e riciclaggio dei rifiuti (raccolta differenziata) con o senza forme di recupero di energia;

f) Fornisce consulenza ed assistenza tecnico-scientifica agli altri organi provinciali e agli organi degli enti locali competenti nelle materie di cui all'oggetto sociale, nonché il supporto tecnico e scientifico necessario alla valutazione dell'impatto ambientale e alla previsione dei rischi di incidenti rilevanti e in materia di protezione civile;




g)Fornisce consulenza ed assistenza tecnico-scientifica per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree boscate di interesse provinciale e per la gestione delle aree protette di competenza della Provincia di Matera;


h) Effettua studi e ricerche nel settore dell'innovazione tecnologica ed ambientale, promuove l'ecoaudit e l'ecolabel presso gli enti e le imprese;


i) Promuove, realizza e gestisce forme ed interventi nel settore della tutela ambientale e territoriale anche attraverso corsi di formazione e alta cultura, convegni, seminari, progetti pilota e sperimentali;

l) Fornisce il supporto alle strutture o aziende pubbliche e private relativamente ai problemi connessi alla crescita e allo sviluppo sostenibile e alla tutela ambientale e territoriale anche attraverso servizi di progettazione e di pianificazione;

m) Sviluppa rapporti di collaborazione con gli organismi internazionali operanti nella regione mediante le formule previste dalla Unione Europea per i progetti realizzati da reti ovvero da due o più partner comunitari in favore di strutture o istituzioni dei Paesi del Mediterraneo;

n) Elabora in associazione con altre imprese enti o Istituzioni progetti di carattere ambientale e territoriale ed urbano;

o)Si attiva per il reperimento e la gestione di fondi derivanti da Contributi Internazionali e Comunitari, Nazionali, Regionali e Provinciali con speciale riguardo al campo degli interventi coerenti con un modello di sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente e del territorio.

p) Svolge ogni altra attività connessa o consequenziale alla attuazione di quanto sopra ed al raggiungimento dell'oggetto sociale.

Un oggetto sociale, quindi, di ampio respiro, volto a fare dell’APEA il braccio operativo della Provincia in grado di incidere proattivamente sul territorio provinciale in uno con l’Amministrazione e con gli altri attori istituzionali insistenti sul territorio di riferimento e deputati allo sviluppo di politiche e attività in campo energetico ed ambientale.


Dall’istituzione all’operatività

Agli inizi dell’anno 2008, la Regione Basilicata provvede all’approvazione ed al successivo trasferimento alle Province del Progetto Regionale “Vie Blu” determinando la necessità e l’urgenza di dare corpo alla neo costituita APEA, deputata, ai sensi di quanto previsto nel proprio Statuto, a gestire il Progetto.

Viene avviata, quindi, con decreto presidenziale prot. 16807 del 06.05.2008, la gestione dell’Agenzia, individuando nel dirigente all’Ambiente, Trasporti e Attività produttive della Provincia di Matera, dott. Salvatore Vito Valentino, il commissario straordinario dell’APEA che con propria deliberazione n. 1 del 20.05.2008 provvede alla nomina del Direttore Generale individuandolo nella persona del dr. Leonardo Lorubio, dirigente delegato e posizione organizzativa del servizio provinciale del lavoro.

Seppur con una struttura ancora tutta da “costruire”, l’APEA procede già dall’atto del formale trasferimento del progetto “Vie Blu”, avvenuto con deliberazione di G.P. n. 140 del 10.06.2008, a porre in essere tutte le azioni necessarie all’assunzione, organizzazione e gestione delle 284 unità lavorative collocate nella short list regionale redatta per la gestione da parte della Provincia di Matera del progetto “Vie Blu”.

Sono, infatti, datate 10.06.2008 sia la deliberazione commissariale n. 2, con la quale si fornisce atto di indirizzo per l’assunzione dei lavoratori da impiegare nel Progetto di cui trattasi sia la determinazione dirigenziale n. 1 di approvazione delle graduatorie degli impiegati tecnici ed amministrativi da utilizzare nel Progetto medesimo.

Definita con determinazione dirigenziale n. 2 del 12.06.2008 l’organizzazione provinciale per l’esecuzione dei lavori di cui al progetto “Vie Blu”, ossia l’articolazione delle n. 284 unità lavorative in n. 5 basi operative dislocate sul territorio provinciale ed organizzate in n. 18 squadre in relazione ai tratti degli alvei fluviali su cui eseguire le lavorazioni, si è provveduto, in data 13.06.2008, all’iscrizione dell’APEA nel Registro delle imprese della CCIAA di Matera, per poter dare corso a far data dal 16.06.2008 all’assunzione dell’intera platea degli aventi diritto collocati nelle short list regionale.

A seguire, si è reso necessario organizzare/creare gli uffici (sedi, attrezzature tecniche, attivazione utenze, etc.), avviare le  lavorazioni sui cantieri dotando gli operai di mezzi ed attrezzature per eseguire le stesse, ottemperare a tutti gli obblighi di legge previsti per le assunzioni (inquadramento contrattuale dei lavoratori, sottoscrizione dei contratti, comunicazioni obbligatorie, inquadramento contributivo ed assicurativo dei lavoratori medesimi, elaborazione buste paghe ed assolvimento degli adempimenti connessi e successivi alle stesse, gestione degli infortuni, visite mediche, etc.).

Altro indispensabile adempimento, assolto con deliberazione del Commissario straordinario n. 3 del 30.06.2009, è stato l’adozione del Bilancio di previsione per l’anno 2008, del Bilancio pluriennale e del Piano Programma per gli anni 2008-2010.

Una mole di lavoro immane, svolta in assenza di una struttura organizzata e deputata a svolgere le precipue attività dell’Agenzia, realizzata grazie al valido ausilio del dipendente provinciale, p.i. Emanuele Eletti, in distacco part time presso l’Agenzia, della collaboratrice della Provincia, dr.ssa Gabriella Viggiano, che, trovatasi ad affiancare il dr. Lorubio nelle attività proprie dell’Ufficio Lavoro all’atto della nomina dello stesso a Direttore Generale dell’Agenzia, ha prestato la propria collaborazione professionale, anche al di fuori del proprio orario di lavoro, a servizio dell’APEA, e del dipendente provinciale, p.a. Maurizio Galante, distaccato presso l’Agenzia per l’avvio delle attività della stessa e per tutta la durata della gestione commissariale.

Il team come sopra composto, validamente  ed operativamente guidato  dal Commissario Straordinario e dal Direttore Generale, ha contribuito alla gestione della quotidianità dell’APEA ponendo in essere tutti gli atti e gli adempimenti gravanti sull’Agenzia (atti amministrativi, gare per l’affidamento di servizi e forniture, regolamento per l’istituzione della cassa economale, regolamento per i lavori, forniture e servizi in economia, etc.).


Risale, poi, al 05.08.2008 il trasferimento operato dalla Provincia di Matera con propria deliberazione di Giunta Provinciale n. 191 delle  competenze, dirette e delegate, afferenti l’attività di Verifica degli Impianti Termici.

Quindi, contestualmente alla gestione del progetto “Vie Blu” si è provveduto a porre in essere tutte le attività connesse all’assunzione delle unità lavorative necessarie all’assolvimento della funzione pubblica di verifica degli impianti termici delegata all’APEA con la citata deliberazione di G.P. n. 191/2008.

Il procedimento, ha avuto avvio con la deliberazione commissariale n. 6 del 06.08.2008 con la quale si è provveduto all’approvazione dello schema di Avviso pubblico per la selezione, per titoli ed esami (prova scritta e colloquio), di n. 24 unità lavorative per la copertura a tempo indeterminato part time a 30 ore per lo svolgimento delle attività connesse alla gestione del servizio di verifica degli impianti termici; lo stesso si è concluso, tra richieste di riesame e ricorsi, nel maggio 2009 con il completamento delle assunzioni di tutte le unità vincitrici di concorso.


Dall’insediamento del C.d.A. ad oggi

È datato 31.10.2008 il decreto prot. n. 39630 con il quale il Presidente della Provincia ha provveduto alla nomina del C.d.A. dell’APEA nelle persone di Francesco Bitondo, presidente, Berardino Montesano e Leonardo Stigliano, componenti.

Ereditata dalla gestione commissariale un struttura in crescita esponenziale, il C.d.A. riconfermando Direttore Generale il dr. Leonardo Lorubio, si è immediatamente calato nell’operatività della gestione andando a sistematizzare le attività dell’Agenzia, incidendo attivamente nelle fasi di programmazione e lavorando a fianco dell’esiguo staff in dotazione alla struttura.

All’indomani del proprio insediamento, formalizzato con la deliberazione n. 1 del 12.11.2008, il C.d.A. è subito intervenuto nella definizione degli atti di indirizzo indispensabili per il corretto completamento della prima annualità 2008 di gestione del programma regionale “Vie Blu”, deliberando le modalità di alienazione del materiale legnoso riveniente dalle lavorazioni di cui al Progetto, risolvendo la problematica relativa alla rimozione, attraverso macchine operatrici specifiche, di materiale di grandi dimensioni di ostacolo alla normale esecuzione delle lavorazioni, rapportandosi direttamente con le OO.SS. per la soluzione delle problematiche ancora aperte inerenti i lavoratori impegnati nel Progetto, concordando con la Regione Basilicata la necessità di proroga della scadenza contrattuale dei 41 impiegati tecnici ed amministrativi al fine di ultimare le attività di rendicontazione del progetto.

Tempestivo ed immediato è stato anche l’intervento del C.d.A. sulla gestione “ordinaria” dell’Agenzia. Il trasferimento dei “Fondi compensazione per i territori sede di siti nucleari” operato dalla Provincia con deliberazione di G.P. n. 336 del 21.11.2008 all’Agenzia, ha richiesto che il neo nato Consiglio si cimentasse da subito con l’approvazione della variazione al Bilancio di previsione 2008 e contestualmente con la preparazione del nuovo Bilancio di previsione per l’anno 2009, nonché del Bilancio pluriennale e del Piano Programma 2009-2011, in cui ricomprendere oltre che le attività ereditate dalla gestione commissariale (progetto “Vie Blu” e  attività di“Verifica impianti termici” di fatto ancora da avviare) anche le altre attività previste dallo Statuto e individuate negli indirizzi forniti dall’Amministrazione (Energy Expo; n. 9 Progetti a valere sui “Fondi di compensazione per i territori sede di siti nucleari”; istituzione del Comitato Tecnico Scientifico; pianificazione delle attività connesse alla realizzazione dei tetti fotovoltaici; realizzazione di un incubatore d’imprese, attivazione di interventi e progetti a valere sulle politiche comunitarie, interventi di innovazione in campo energetico-ambientale).


A ciò si aggiunga la quotidianità legata ad una Azienda ancora non a regime, carente di attrezzature tecniche (computers, stampanti, automezzi, telefonia mobile aziendale) e di un organico “proprio” deputato alle normali attività amministrativo-contabili richieste dalla complessità della struttura e dal cospicuo numero di dipendenti deputati a progetti specifici.

Stabilito l’ordine delle priorità, il C.d.A. si è messo subito al lavoro provvedendo a:

-     adottare il Bilancio di previsione per l’anno 2009, il Bilancio di previsione pluriennale ed il Piano programma per gli anni 2009-2011 (cfr. deliberazione n. 1 del 29.01.2009);

-     deliberare interventi connessi all’adeguamento strutturale delle sedi operative concesse in comodato d’uso all’APEA;

-     adottare, ai sensi di quanto previsto dallo Statuto ed al fine di garantire il normale funzionamento dell’Agenzia, i seguenti regolamenti:

  1. Regolamento di Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi,
  2. Regolamento sulla trasparenza e l’accesso agli atti amministrativi;
  3. Regolamento per l’esecuzione del controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici;
  4. Regolamento recante la disciplina per il conferimento di incarichi a soggetti esterni;
  5. Regolamento del Comitato Tecnico Scientifico;

-     realizzare le attività previste e pianificate nei documenti programmatici adottati;

-     ottemperare ai nuovi obblighi previsti dalla legge in tema di sicurezza sul lavoro, anche attraverso la redazione e conseguente adozione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.);

-     aderire alle confederazioni e associazioni nazionali della filiera dell'energia, quali Federutility e ISES Italia;

-     aderire all’associazione TECLA al fine di promuovere e sviluppare, attraverso la cooperazione territoriale, azioni di tutela, valorizzazione e innovazione della provincia;

-     presentare  alla Provincia il conto consuntivo della gestione al 31.12.2008


In linea con il Piano programma adottato, il 2009 ha visto la realizzazione delle attività in sintesi sotto riportate:

-      Completamento dell’annualità 2008 del progetto “Vie Blu” con la presentazione alla Regione Basilicata dello stato finale dei lavori realizzati e rendicontazione delle spese sostenute;

-      Completamento della procedura concorsuale e assunzione delle 23 unità lavorative impegnate nell’attività di verifica degli impianti termici;

-      Avvio dell’attività di verifica degli impianti termici con pianificazione delle attività di controllo ordinario e controllo teso al recupero degli “evasori”;

-      Realizzazione della prima fiera tematica in Basilicata sui temi dell’Energia e l’Ambiente – Expo Energy 2009 a cui hanno preso parte 20 partner istituzionali e n. 44 aziende espositrici;

-      Avvio dell’annualità 2009 del progetto “Vie Blu” attraverso la ridefinizione dell’organizzazione provinciale dei lavori e l’assunzione di n. 260 unità lavorative, a cui, seppur nelle more del trasferimento dei fondi regionali, vengono mensilmente corrisposte le retribuzioni;

-      Strutturazione degli interventi da realizzare a valere sui “Fondi di compensazione per i territori sede di siti nucleari” articolati nei seguenti progetti:

  1. Misure di attuazione sul territorio provincia dell’Accordo di Programma per la gestione dei rifiuti agricoli (Provincia – Regione – Comuni – Associazioni di categoria);
  2. Accordo di Programma per miglioramento e valorizzazione (Provincia – Regione – PIT Metapontino – ALSIA) Pineta Ionica Aree S.I.C.;
  3. Accordo di Programma per investimenti nei Comuni che rientrano nel raggio di 10 Km dal Centro ITREC di Rotondella
  4. Studio epidemiologico su incidenza tumori in area Basso Sinni;
  5. Programma di valorizzazione ambientale-culturale;
  6. Realizzazione del primo Farmer Market;
  7. Analisi e Certificazione Ambientale dei terreni agricoli incontaminati nelle aree contigue al centro ITREC di Rotondella;
  8. Adeguamento ai sistemi di sicurezza alimentare ed infortunistica delle aziende agricole;
  9. Programma di valorizzazione Fattorie didattiche

-      avvio tavolo tecnico con COSVEL, Comune di Rotondella e Regione Basilicata per la stipula del protocollo d’intesa finalizzato a realizzare, attraverso un investimento pari a circa 1.000.000,00 € un Farmer Market insistente sulla porzione del territorio provinciale di cui ai citati fondi di compensazione;

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